Cosetta Arzuffi
Di lei hanno scritto:
La pittura di Cosetta Arzuffi suggerisce incessantemente una profondità quantistica, un’alchimia parallela. Oltre l’inquietudine, un vago senso di ristoro ci pervade partendo dalla sua cromia e dalla sua forma, mentre ampie cadenze caravaggesche ci sfiorano poi contraddicendosi, e in algebrico sentore mutando. E un altro gusto ci pervade: l’eco del suo simbolismo, così scevro da intenzioni retoriche, così profondamente muto e cantante, così robusto e sottile fatto di chi crede alla vista. Nei lavori di Cosetta, leggiamo tutto questo e ciò che non leggiamo… ci legge.
Silvano Manco
Cosetta Arzuffi, raffinata e attenta osservatrice delle cose e delle persone, soprattutto della loro anima e dei loro rapporti con l’ambiente che le circonda. Interprete sensibile di sentimenti, infaticabile ricercatrice, affinaad ogni incontro col pubblico, i propri mezzi espressivi e sorprende ogni volta per le conquiste e le proposte che rimandano curiosamente ad appuntamenti successivi.
Cesare Rota Nodari
I soggetti di Cosetta Arzuffi svolgono tematiche intimistiche, e da ciò si rivela subito come la sua pittura sia orientata a valori concettuali, superando la semplice descrittività.la realtà umana è esaminata nel contesto di realtà spirituali, quelle che la mente per prima riesce a concepire e sulle quali si sensibilizza.
L’evoluzione di questa pittrice è andata sempre più accertandosi in questi ultimi anni.(...)
Lino Lazzari